Gambe di un uomo e di una donna

Biostimolazione e rivitalizzazione cosce, ginocchia e glutei

A cura del Dott. Antonio Capraro

Le cosce, i glutei e le ginocchia possono presentare zone ipotoniche (che abbiano perso tonicità) e/o zone interessate da pannicoli di grasso e/o da pannicolopatia edemato fibrosclerotica (la famigerata cellulite o ristagni di liquidi).

La perdita di tonicità è un inestetismo che consiste nella lassità del tessuto cutaneo ed interessa il derma ed i tessuti sottocutanei.
Quando la pelle diventa cadente, in qualsiasi zona questo avvenga (interno coscia, ginocchio, gluteo) l'aspetto comune è la presenza di grinze ed uno sgradevole effetto di "caduta della pelle"; l'inestetismo peggiora notevolmente, con l'associazione di pannicoli localizzati di grasso e/o di cellulite.
In tal caso, oltre al problema estetico, spesso si associano disturbi del microcircolo, il disagio di "gambe pesanti" e dolori localizzati in corrispondenza dei ristagni di liquidi (che, in assenza di terapie mirate, tendono ad autoalimentarsi ed automantenersi).

Le cause principali della lassità dei tessuti di cosce, glutei e ginocchia sono:

  • predisposizione congenita
  • fisiologico invecchiamento: a causa della riduzione dei fibroblasti, la cute si impoverisce di collagene ed elastina; le strutture ossee e muscolari si riducono, determinando una compromissione quali-quantitativa del derma, dei tessuti sotto cutanei osseo e muscolare che si manifesta prima con la perdita di elasticità, poi con la formazione di rughe ed infine con la lassità dei tessuti.
  • eccessiva magrezza dovuta a patologie, a drastiche e/o ripetute variazioni di peso (peso non costante), gravidanze: l'eccesso di cute e la caduta dei tessuti con la formazione di grinze, in questo caso è determinato dall'eccessiva perdita di tessuto adiposo (grasso).
  • stile di vita scorretto (alimentazione scorretta ricca di zuccheri e povera di proteine, fumo d sigaretta, eccessiva esposizione solare, vita sedentaria, assenza di esercizio fisico).

Tra le soluzioni più efficaci per prevenire le lassità dell'interno coscia, delle ginocchia e dei glutei, si consiglia:

  • una costante attività sportiva preventiva mirata alla tonificazione
  • il mantenimento di un peso forma costante
  • una dieta corretta
  • la riduzione del fumo di sigaretta

Purtroppo, una volta manifestatosi, l'inestetismo della ipotonia delle cosce, dei glutei e delle ginocchia, è impossibile da correggere con una dieta, con esercizi fisici specifici, massaggi o la semplice applicazione topica di cosmetici.

LE SOLUZIONI ATTUALMENTE POSSIBILI SONO LE SEGUENTI

  • Interno coscia, glutei con ipotonia importante: si possono correggere solo con un interventi chirurgici di lifting delle cosce e gluteoplastica
  • Interno coscia, glutei, ginocchia con ipotonia lieve: una rapida ed efficace soluzione viene fornita dalla medicina estetica, con i trattamenti di biostimolazione (o biorivitalizzazione o rivitalizzazione).

Si tratta di trattamenti non chirurgici anti age, tra i più richiesti e all'avanguardia del momento, non invasivi che o agiscono favorendo la sintesi del collagene e dell'elastina o ripristinano il naturale equilibrio della pelle idratandola in profondità o restituiscono elasticità, tono, compattezza ai tessuti e luminosità alla cute, fin dal giorno successivo il trattamento.

Efficaci anche per la lieve riduzione dei pannicoli di grasso e cellulite, i trattamenti di biorivitalizzazione consentono

  • un progressivo rimodellamento non chirurgico dei profili
  • una riduzione del ristagno di liquidi nei tessuti, con benefici sulla circolazione (ritorno venoso) e sul benessere della persona

Sono adatti ad una duplice azione:

  • azione di prevenzione idonea a soggetti giovani: attraverso l'iniezione di sostanze che stimolano i fibroblasti a produrre collagene ed elastina mantengono turgore, elasticità ed idratazione nei tessuti;
  • azione riparatrice idonea a soggetti più adulti: attraverso l'iniezione di sostanze che stimolano i fibroblasti a produrre collagene ed elastina, associate a sostanze dagli effetti tensori e tonificanti, consentono l'ottenimento di effetti potenziati, adatti a soggetti che abbiano già subito i danni di lassità e rugosità.

La biostimolazione viene definita anche biorivitalizzazione o rivitalizzazione o biolifting ed è una sorta di lifting non chirurgico adatto, oltre che alle cosce, ai glutei e alle ginocchia, anche a diverse altre parti corpo, come:

  • Addome
  • Braccia
  • Viso
  • Collo
  • Decoltè
  • Mani

La biorivitalizzazione (o lifting non chirurgico) non presenta alcun tipo di controindicazione o effetto collaterale ed è un trattamento capace di rallentare significativamente il processo di invecchiamento della cute, attraverso 3 azioni fondamentali:

  • azione ristrutturante: favorisce il ricambio cellulare e stimola la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, contrastando cosí il rilassamento cutaneo
  • azione anti-ossidante: contrasta l'azione dei radicali liberi, principali responsabili dell'invecchiamento cellulare
  • azione idratante: stimola il richiamo di acqua nei tessuti, producendo un rapido ringiovanimento dei tessuti e una significativa riduzione delle rughe

La biorivitalizzazione dei tessuti avviene attraverso micro iniezioni nella cute, di una serie di sostanze bio-stimolanti.

LE SOSTANZE UTILIZZATE

L'equipe Eumeki del Dr.Capraro mette a punto cocktail personalizzati composti da oltre 100 sostanze biorivitalizzanti che vengono magistralmente selezionate e combinate a seconda della zona da trattare, dell'età e delle condizioni dei tessuti del paziente.
Nelle zone da sottoporre a trattamento, il Dr.Capraro esegue iniezioni a distanza ravvicinata, in modo da coprire uniformemente tutta la cute della zona da trattare e per effetti realmente duraturi ed efficaci.

Tra le sostanze utilizzate:

  • HA (Hyaluronic Acid) non-cross-linkeed (acido ialuronico puro)
  • DMAE (dimetilaminoetanolo) agisce come stimolatore del collagene, funge da antiossidante e ripara le fibre di collagene ed elastina dai danni provocati dai radicali liberi
  • SILICIO ORGANICO elemento strutturale del tessuto connettivo che entra nella costruzione delle principali macromolecole (elastina, collagene, proteoglicani, glicoproteine) promuovendone la rigenerazione.
    Regolando e stimolando le mitosi dei fibroblasti, riveste un ruolo fondamentale nel processo di rigenerazione delle cellule dermiche ed epidermiche.
  • VITAMINE: vit.C, vit.B1, vit .B6, vit.B12, vit.B2, vit. B9, vit.B3, vit.B5, vit. A, vit. E, vit. F;
  • AMINOACIDI: Taurine, Thioctic Acid, Leucine, Valine, Levoglutamide, Alanine, Aspartic Acid, Glutamic Acid, Glycine, Histidine, Hydroxyproline, Isoleucine, Lysine, Methionine, Phenylanine, Proline, Serine, Threonine, Tyrosine, Arginine, Aspartate, Arginine;
  • ANTIOSSIDANTI: Ascorbic Acid, Taurine, Phytic Acid, Tocopherol, Chlorogenic Acid, Gallic Acid, Ferulic Acid, Rosmarinic Acid, Resveratrol, Caffeic Acid, Lipoic Acid, Theanine, Kaempferolo, Acido Triferulico, Naringin;
  • ELEMENTI TRACCIA: Ca, Cu, Cr, Co, Fe, K, Mg, Mn, Na, P, Se, Zn, Si
  • ACIDI GRASSI POLINSATURI: Oleic Acid, Linoleic Acid
  • COENZIMI: NAD, NADP
  • POLIFENOLI: Quercetine, Hesperidine, Resveratrol, Catechine, Epicatechine, Procyanidin, R-2 Viniferin, ε-Viniferin, R-Viniferin, Iso- ε-Viniferin, Rosmarinic Acid, Pycnogenol, Coumarin;
  • TERPENI: Linalool, Borneol, Limonene, 1,8-Cineol, Myrcene
  • AGENTI DEPIGMENTANTI: Arburtina, Acido Aminoetilfosfinico, Retinil palmitato, Morus Alba extract, Oxyresveratrol, Licorice extract, Acido malico;
  • FLAVONOIDI: Glabridina, Acido glicirretico, Glicirrizoflavone, Glyasperin C, Glabrene, Quercitina, Esperidina, Kaepferolo, Troxerutin, Rutin, Nargin, Hesperidin Methyl Chalcone;
  • AHA: Acido Malico Lattico, Acido Lattico
  • BHA: Acido Salicilico
  • GLICOSIDI: Mulberroside A, Mulberroside B, Mulberroside F4 Polifenoli (Moracin, morusin, Alabafuran, Mulberrofuran)
  • TRITERPENOIDI: Acido ursolico, Acido Betulinico
  • FATTORI DI CRESCITA: FGF (Fibroblast Growth Factor)
  • POLINUCLEOTIDE: Sodium DNA
  • SAPONINE: Asiaticoside, Madecassicoside, Ruscogenin, Neoruscogenin, Escin;
  • TRITERPENI: Acido Asiatico, Acido Madecassico;
  • PEPTIDES: Dipeptide VW, Peptide Pal-GQPR

Sono tutte sostanze biocompatibili e riassorbibili che hanno il compito di riattivare la parte più vitale della cute e favorire il ripristino della condizione fisiologica di tessuti giovani e tonici.
Non si tratta di filler riempitivi, ma di sostanze che, combinate tra loro, aiutano la pelle a favorire la produzione di fibre di collagene ed elastina attraverso la stimolazione dei fibroblasti (cellule che si riducono con l'invecchiamento).
Anche l'azione dell'ago è importante: creando ripetuti microtraumi (needling), si spinge la pelle ad autoripararsi, producendo nuove cellule. Questo fa della biorivitalizzazione un ottimo rimedio anche dal punto di vista preventivo.

Gli effetti dei trattamenti di biorivitalizzazione possono potenziare gli effetti di un successivo intervento chirurgico, (da eseguirsi in sedute separate), come ad esempio:

  • Liposuzione delle cosce
  • Liposuzione delle ginocchia

per gli effetti di tonicità che conferiscono ai tessuti.

I trattamenti si eseguono in regime ambulatoriale e la durata delle sedute è di circa:

  • 15 minuti per le ginocchia
  • 40 minuti per le cosce
  • 30 minuti per i glutei

La preparazione alla biorivitalizzazione prevede le seguenti fasi:

  • pulizia della zona da trattare da creme e cosmetici
  • disinfezione
  • eventuale applicazione di crema anestetica (non necessaria ma consigliabile qualora il paziente desideri eliminare completamente lo stress delle micro infiltrazioni)

La seduta consiste in una serie di micro iniezioni di sostanze bio-rivitalizzanti, eseguite con aghi sottilissimi.

Gli effetti del trattamento non sono permanenti ma è possibile mantenerli nel tempo con un risultato duraturo ed ottimale, seguendo il protocollo indicato.

PROTOCOLLO DEI TRATTAMENTI

  • nella fase iniziale: una seduta alla settimana per 5 settimane consecutive
  • nella fase di mantenimento: una seduta al mese *

*Nel caso in cui il paziente non voglia sottoporsi al trattamento mensile di mantenimento, può optare per la ripetizione due volte all'anno,
del ciclo di una seduta alla settimana per 5 settimane consecutive (come nella fase iniziale).

L'assunzione di contraccettivi orali e ormoni estrogeni e/o farmaci che contengono acido acetilsalicilico (es. Aspirina, Alka Seltzer, Vivin C, Cemerit, Bufferin ecc.) antinfiammatori non steroidei (es. Voltaren, Aulin, Oki, Toradol ecc.), Omega3, Ginko Biloba, Vitamina E e complessi vitaminici che la contengano, possono causare sanguinamento e facilitare la comparsa di ecchimosi ed edemi nelle zone trattate. Questi e gli arrossamenti, sebbene compaiano raramente, si risolvono nel giro di pochi giorni.
Qualora si voglia velocizzare la scomparsa delle complicanze, il chirurgo può consigliare l'applicazione di apposite pomate.

Dottor Antonio Capraro

L'articolo è stato scritto a scopo divulgativo a cura del dottor Antonio Capraro e del suo staff di medicina e chirurgia estetica.

Il Dottor Capraro Antonio ha lunga esperienza in interventi di chirurgia plastica ed estetica. Iscrizione All'albo Dei Medici Chirurghi n°2722 della provincia di Latina

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Dottor Antonio Capraro

L'articolo è stato scritto a scopo divulgativo a cura del dr Antonio Capraro e del suo staff di medicina e chirurgia estetica.

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